VIETATO ASPETTARE
Innanzitutto buon anno a tutti!
Tralasciando le applicazioni per il mobile che si apprestano - era ora! - a diventare un fattore irrinunciabile per il successo di qualunque piattaforma, nelle comunità di sviluppatori si affaccia l’esigenza di mettere in pratica e sperimentare i nuovi linguaggi, definire standard per i metadati e la semantica che superino gli esperimenti e le esperienze di questi anni. Basta dare un’occhiata all’ultimo e illuminante articolo di John Alssop su A List Apart, o considerare che la versione 1.3 di Jquery appena rilasciata praticamente apre le porte ai selettori CSS3; tutto sembra andare nella direzione auspicata da Eric Meyer qualche mese fa.
L’esigenza di nuovi linguaggi, la consapevolezza di utilizzare tecnologie e standard non al passo con i tempi, la conseguente volontà di adeguarsi: si avverte nell’aria l’esigenza di passare ad altro, tutti intravediamo un web migliore, più utile e vicino all’utente, prossimo a venire. Quello che si avverte nei blog, nei progetti, nei talk, è che non possiamo più aspettare. Dobbiamo provare, subito, e sperimentare.
È davvero inaccettabile che in questi anni il modo di utilizzare e intendere internet sia cambiato e mutato così radicalmente e il markup apparentemente così poco. Certo, la strada della sperimentazione è ricca di insidie: si rischia di creare ministandard che non dialogano tra loro, metodi differenti di implementazione di uno stesso concetto, soluzioni temporanee e non perfette, a volte il sacrificio di porzioni importanti di retrocompatibilità.
Ma visto quanto c’è in gioco, in attesa dell’ufficializzazione, vale la pena di correre qualche rischio, di tastare il terreno ancora in penombra che ci accingiamo ad attraversare, per arrivare preparati alle nuove esigenze semantiche e alle nuove specifiche. Anche perchè l’ufficializzazione potrebbe farsi attendere ancora per molto!
Di certo è una scelta complicata, che tira in ballo molte competenze, e pone seri interrogativi a tutti i livelli. Si tratta di valutare e selezionare le vie migliori per la riuscita del prodotto, e la percentuale di innovazione che esso può sostenere in vista di una sua futura espandibilità. Soluzioni, come al solito, diverse di volta in volta, e complesse, ma il cui utilizzo, da parte della comunità degli operatori - quella stessa comunità che si reincontra nei blog, nei talk, nei social network - può davvero aprire nuovi scenari.
Non sarà una buona annata per sedersi e aspettare!
Beh, di noi tutto si può dire tranne che ci siamo seduti ad aspettare
A quando risentiremo la tua voce attraverso questo spazio?